Cucinare in barca a vela


Un po’ di consigli:
  • In barca si cucina per tanti: se siete voi ai fornelli non lesinate sulle porzioni, non lesinate coi condimenti.
  • Latticini, alimenti grassi o acidi possono disturbare chi già soffre di mal di mare. Alcune ricette e alcuni alimenti meglio riservarli per quando si cucinerà in barca ma in porto, al riparo da onde e risacca.
  • Per cucinare bene in barca è necessario pianificare la cambusa con un minimo di criterio. Insieme all'equipaggio pensate a cosa cucinare in barca e stilate una lista per fare una cambusa adeguata.
  • A meno che non siate su uno yacht di 40 metri, mediamente avrete a disposizione 4 fuochi sui quali vedrete che ci starà solo una pentola (o padella) grande alla volta. Prendetevi quindi del tempo per cucinare “a rate”: ad esempio prima i condimenti e poi la pasta.
  • Pesce e carne: cercate di consumarli nei primi due giorni dall'imbarco oppure, ancora meglio, cercate di acquistarli freschi se una sera siete ormeggiati in porto.

Cucinare la pasta con la pentola a pressione

Riempire la pentola a pressione con acqua (metà dolce e metà di mare) in misura tale da coprire di almeno un dito la pasta che verrà buttata dentro successivamente. Metà acqua dolce e metà acqua di mare significa anche non usare il tradizionale sale da cucina.
Accendete il fuoco, chiudete - ma non ermeticamente - il coperchio e portate l'acqua ad ebollizione.
A questo punto, mettete dentro anche la pasta, chiudete ermeticamente il coperchio e, da quando parte il fischio della pentola, dimezzate il tempo di cottura "tradizionale".

Spegnete il fuoco, aprite il coperchio e scolate senza usare lo scolapasta, ma la stessa pentola a pressione: basta aprire il fermo del coperchio e sfruttare le fessure per fare scolare la pasta nel lavandino.
Condite la pasta dentro la pentola e servitela.

Risotto mele e gamberetti

Ideale se siete fermi in porto per fare una capatina a comprare dei gamberi freschi. In una padella, con 2 cucchiai d’olio, rosolate due mele tagliate a cubetti di circa 1 cm x 1 cm. Quando sono ammorbidite mettetele in un piatto a riposare. In una pentola preparate 1 l di brodo. Nella stessa padella in cui avete fatto le mele fate rosolare mezza cipolla bianca con 3 cucchiai d’olio e mezzo bicchiere d’acqua. Aggiungete il riso crudo e mescolate (2 pugni per persona + 2 pugni per la pentola…a seconda della fame!). Sfumate con del vino bianco e cominciate a cucinare il risotto dosando il brodo con un mestolo. A pochi minuti dalla fine della cottura aggiungete le mele precedentemente rosolate e 20 gamberi sgusciati. Aggiungete 100 gr di burro per mantecare e del prezzemolo fresco.

Cous cous di pollo e verdure

Per preparare il condimento: tagliate a dadini 5 zucchine e 3 peperoni (uno per colore). In una padella ampia fate scaldare 6 cucchiai d’olio e aggiungeteci le zucchine e i peperoni. Preparate un pentolino (4 bicchieri) con del brodo di dado vegetale bollente e versatelo nella pentola, cuocete a fiamma viva. A metà cottura aggiungete un barattolo di ceci scolato, sale, polvere di curry e peperoncino. Assaggiate per dosare sale e spezie. Una volta cotte e asciugate dal brodo, versate le verdure in una ciotola. Nella stessa padella dove avete cotto le verdure soffriggete della cipolla bianca e cucinatevi del petto di pollo tagliato a dadini che unirete poi alla ciotola con le verdure. Mettete il cous cous crudo in una ciotola e unitevi un cucchiaino di curcuma per ogni bicchiere di cous cous. In una pentola fate bollire l’acqua salata. Per le dosi seguite questa regola: 1 bicchiere raso di cous cous + 2 bicchieri d’acqua = 2 persone. Versate l’acqua bollente sul cous cous e coprite con della pellicola o con un panno per 5 minuti. Scoprite e sgranate. Servite in ogni piatto una porzione di cous cous con sopra le verdure col pollo. 

Trofie con pomodorini, ceci e pesto

Fare un piatto di pasta classico ma un po’ diverso da solito non è mai stato così facile: in una padella far soffriggere 5 cucchiai d’olio con un paio di spicchi d’aglio. Aggiungere una confezione e mezzo di pomodorini ciliegini lavati e tagliati in due o in quattro (a seconda delle dimensioni). Quando i pomodorini saranno morbidi, togliete l’aglio, aggiungere una confezione 200 grammi di ceci: potete usare quelli secchi, avendoli lasciati a bagno 24 ore prima, oppure quelli in barattolo di vetro. Preparate 1 kg di trofie e una volta cotte al dente conditele con in sugo preparato in padella. Aggiungete un barattolo di pesto: se siete alle Cinque Terre è obbligatorio utilizzarlo fresco, altrimenti vi perdoniamo la scelta di quello confezionato.

Spaghetti ai profumi mediterranei

E’ un piatto facilissimo da fare, ideale per una veloce spaghettata in barca, da preparare anche in
navigazione. Per prima cosa prendere una padella e versarci mezza busta di pangrattato: rosolarlo a fuoco medio per qualche minuto, in modo che si “asciughi” e diventi un po’ croccante. Mettetelo da parte in un piatto e utilizzate la stessa padella per il sugo: soffriggere dell’aglio in olio extravergine d’oliva. Aggiungete 3 pugni di pinoli e fateli rosolare. Dopo qualche minuto aggiungete 4 cucchiai di pomodori secchi sminuzzati (si trovano confezionati già sminuzzati), mezzo barattolino di olive taggiasche e dopo ancora qualche minuto aggiungete 2 pugni di uva passa precedentemente lasciata a mollo per 10 minuti nell'acqua tiepida e ben
strizzata. Una volta scolati gli spaghetti aggiungeteli direttamente al sugo (se la padella è abbastanza capiente, se no fate lo stesso lavoro nella pentola), saltateli (o mescolate bene) e aggiungete il pangrattato q.b.. Per chi gradisse, una spolverata di peperoncino può esaltare i sapori Mediterranei del piatto.

Insalata d’orzo estiva

Per un pranzo leggero e molto facile da preparare ecco una soluzione adatta anche ai più pigri. E’ la rivisitazione dell’insalata di riso: l’orzo la fa da padrone e…vietati i sottaceti! Pochi ingredienti ma buoni, sono il trucco di questo piatto estivo. In una ciotola capiente mettete della mozzarella di bufala tagliata a pezzi, delle olive nere snocciolate a rondelline, delle foglie di basilico, 4 scatolette di tonno. In una padella con dell’olio spadellate dei pomodorini ciliegino tagliati a metà e delle zucchine mignon tagliate a rondelle molto fini. In acqua bollente e salata bollite l’orzo per una decina di minuti, scolate, condite con il contenuto della padella e aggiungete il tutto nella ciotola con i restanti ingredienti. Servire tiepido.

Crostini Mediterranei

Ingredienti per 8/10 persone:
  • 40/50 crostini tipo granetti
  • 6/7 pomodori a grappolo
  • 1 scatoletta tonno e 2 uova oppure 1 scatoletta di feta
  • 1 vasetto di capperi
  • Olio d’oliva, sale, aglio liofilizzato e peperoncino a piacere

La preparazione dei crostini è molto semplice, ma il trucco è far ammollare bene il pane con il
sughetto dei pomodori, quindi è importante prepararli almeno una mezz'ora prima di servirli.
Tagliate i pomodori a cubetti molto piccoli, metteteli in una ciotola capiente e conditeli con sale, olio, origano, aglio liofilizzato e peperoncino. Aggiungete il tonno, le uova sode tagliate a pezzetti piccoli e i capperi. Mescolate bene aggiungendo ancora olio.
Lasciate riposare una decina di minuti e poi con cucchiaio guarnite i crostini sistemati su dei vassoi.
Potete variare gli ingredienti a vostro piacimento: un ingrediente che si sposa bene al gusto dei crostini sono le acciughe. Nella versione vegetariana sostituisco il tonno e le uova con la feta, mentre se dovete cucinare in barca per qualche vegano vi suggerisco di aggiungere l’avocado.


Risotto agli asparagi (e fragole)

Ingredienti per 8/10 persone:
  • Riso 2 bicchieri
  • Asparagi 1 mazzo
  • Fragole 7/8
  • Aglio 1 spicchio
  • Sale e olio q.b.
  • Brodo di verdure 2 bicchieri
  • Burro 50 grammi
  • Parmigiano 1 etto (grattugiato)
Come per qualsiasi altro risotto, anche per preparare il risotto agli asparagi e fragole si comincia dal soffritto di aglio (o scalogno) e olio in una pentola antiaderente con il bordo un po’ alto. Si fanno poi cuocere gli asparagi tagliati in piccoli pezzi, prima lasciandoli insaporire solo nel soffritto e poi aggiungendo mezzo bicchiere d’acqua, in tutto circa 15 minuti (non dimenticate il coperchio).
A questo punto si aggiunge il riso, lasciandolo tirare per qualche minuto, sempre mescolando, e poi aggiungendo un po’ alla volta il brodo di verdure (fatto con il dado o con le verdure fresche). Quando mancano pochi minuti a fine cottura aggiustate di sale. Se volete a questo punto potete aggiungere anche le fragole tagliate a fettine e provare qualcosa di diverso 
Un minuto prima della fine della cottura del riso si aggiunge il burro per mantecare e infine il parmigiano grattugiato, mescolando ancora per un minuto per far amalgamare bene il tutto. Se vi piace potete aggiungere del pepe nero.


Pasta ai broccoli “risottata”

Ingredienti per 8/10 persone:
  • 1 kg di pasta
  • 4 broccoli grandi
  • Parmigiano grattugiato
  • Olio, aglio e peperoncino quanto basta
Si comincia pulendo e tagliando i broccoli e facendo un soffritto di olio, aglio e peperoncino in una pentola bassa, abbastanza grande da contenere poi anche la pasta.
Quando il soffritto è dorato si mettono a cuocere i broccoli tagliati a pezzetti: prima per qualche minuto solo nel soffritto, poi sfumandoli con un bicchiere di vino bianco e infine ricoprendoli abbondantemente d’acqua, chiudendo la pentola con il coperchio. Quando i broccoli sono belli morbidi (dopo circa 15/20 minuti) si butta in pentola la pasta –  meglio utilizzare una pasta traforata tipo rigatoni o penne, in modo che i broccoli, ridotti in crema a fine cottura, penetrino dentro.
La parte più difficile di questa ricetta è azzeccare la quantità giusta di acqua, sufficiente per la cottura della pasta, che non verrà scolata. Impossibile dare una misura esatta di quanta acqua serve per una cottura al dente, ci prenderete la mano un po’ alla volta. Di solito la quantità d’acqua che copre i broccoli è sufficiente, ma la si può comunque anche aggiungere prima della fine della cottura, avendo cura che sia calda.
Una volta che la pasta ai broccoli è pronta, aggiungete tanto parmigiano grattugiato e servitela bella calda.

Gamberi in sughetto

Si comincia dal sughetto, preparando un trito quanto più fine possibile con uno spicchio piccolo d’aglio, due gambi di sedano, una carota e un peperoncino piccolo. In alternativa al peperoncino si possono usare anche dei peperoni freschi, quelli piccoli e piccanti, tagliati a strisce. Il trito deve soffriggere in una teglia larga (e chiusa con il coperchio) in abbondante olio di oliva extra vergine.
Dopo qualche minuto, ancora prima che il soffritto sia dorato, si aggiungono un barattolo di pomodorini (non pelati, pomodorini interi), un misurino di dado di pesce e mezzo bicchiere di latte. Sempre mescolando bene si fa rosolare il tutto in modo da far evaporare l’acqua dei pomodori e far “tirare” un po’ il sughetto.
Quando il liquido è evaporato si aggiungono i gamberi, circa 30/35, con un paio di bicchieri di vino bianco e si fa cuocere a fuoco basso per 7/8 minuti, di nuovo chiudendo la pentola con il coperchio.
Una spolverata di prezzemolo tritato per finire il piatto, e pane caldo per l’immancabile scarpetta.


Melanzane grigliate

Per essere davvero un buon piatto deve essere preparato rispettando alcuni piccoli trucchi  e poter contare su ingredienti sapientemente scelti e dosati.
Il primo trucco, ovviamente, è avere delle buone melanzane.
Il secondo trucco, fondamentale, è tagliarle a fette spesse un dito, e non sottili: questo perché sulla piastra le fette sottili si seccano e perdono consistenza, mentre se tagliate alte le melanzane restano belle morbide e carnose anche da cotte.
Terzo trucco: farle tostare ben bene e da entrambi i lati, finché diventano scure.
Quarto trucco: il condimento, composto da olio di oliva, aceto di mele, sale, peperoncino, uno spicchio d’aglio e menta essiccata che viene preparato a parte in una ciotola e versato su ogni strato di melanzane man mano che vengono tolte dal fuoco e sistemate sul vassoio.
L’aceto di mele è un ottimo aiuto naturale contro i problemi digestivi, ha un sapore molto più delicato dell’aceto di vino e alleggerisce i sapori più “pesanti”. La menta si sposa bene con le melanzane.


Risotto ai frutti di mare

Per fare un buon risotto ai frutti di mare si comincia facendo un brodo di dado di pesce in un pentolino, mentre nella pentola grande si fa un soffritto leggero di aglio, sedano tritato fine e un paio di peperoncini tritati. Al soffritto, se possibile ed è avanzato dal giorno precedente, si aggiunge un sughetto di cozze e, una volta che si è un po’ asciugato, quattro confezioni di frutti di mare tolti dal frigo un po’ prima.
Quando il soffritto e i frutti di mare prendono un po’ di bollore, si butta 1 kg di riso e lo si lascia dorare per un po’. Il riso va poi fatto tirare piano piano, mescolando, finché assorbe tutto il sughetto e, per ultimare la cottura, si aggiunge poco alla volta il brodo di pesce fatto a parte. In tutto per la cottura considerate una ventina di minuti, a fuoco molto lento.
A fine cottura, quando il riso è al dente, si aggiunge un’abbondante noce di burro per mantecare, continuando a mescolare, e del prezzemolo a crudo. Se vi piace potete aggiungere qualche oliva nera.


Polpo e patate

In pentola a pressione, coperti d’acqua fredda, mettere circa 2 kg di polpo e 6 patate, con un pizzico di sale e uno spicchio d’aglio intero sbucciato.
Quando la pentola soffia, dopo circa 20 minuti, la lascia per 5 minuti sul fuoco e poi la spegne e la toglie dal calore. Il trucco è quello di far raffreddare polpo e patate insieme nella loro acqua di cottura, per una mezz'ora circa. In questo modo la carne del polpo resta morbida e non perde sapore.
Una volta che il tutto si è raffreddato, si pelano le patate, si taglia il polpo a pezzi e si condisce tutto con olio, sale e prezzemolo. L’ultimo tocco dello chef è un po’ di aceto per esaltare il sapore delle patate.
Il polpo con le patate, qualora dovesse capitare che ne avanzi un po’ si conserva bene in frigo per un giorno ed è un ottimo aperitivo per il pranzo del giorno seguente.


Pasta all'avocado

La pasta all'avocado ha davvero tanti pregi: è leggera, molto gustosa, è vegetariana (vegana nella versione senza burro), ed è anche davvero molto semplice da preparare.
Per 1 kg di pasta ci vogliono tre avocado maturi di media grandezza. Aprite gli avocado per il lungo, togliete il nocciolo e con un cucchiaio scavate la polpa.
Mettete la polpa degli avocado nel minipimer con uno spicchio d’aglio, mezzo cucchiaino da caffè di pepe e mezzo di sale, mezzo bicchiere d’olio d’oliva e uno spruzzo di limone (che serve a non far annerire la polpa). Frullate fino a far diventare la salsa bella cremosa.
Scolata la pasta aggiungete in fondo alla terrina una noce di burro (potete anche non metterlo, ma rende la salsa più morbida, oltre che più buona) e un po’ della salsa di avocado. Aggiungete la pasta e il resto della salsa, e mescolate bene. A qualcuno piace aggiungere del di pepe a crudo, per smorzare il gusto un po’ dolce dell’avocado.
Per questa ricetta vi consiglio di usare pasta corta (fusilli, penne o rigatoni), perché la crema all'avocado si attacca meglio, ma anche lo spaghetto non scherza!


Risotto al pesto in pentola a pressione

Ingredienti per 10 porzioni
  • 1000 gr di riso Carnaroli
  • uno scalogno
  • 100 gr di burro
  • 10 cucchiai di pesto
  • 2.5 bicchiere di vino bianco
  • un cucchiaio di Parmigiano
  • brodo vegetale
  • sale q.b.
Preparazione
Prendete una caraffa graduata, riempitela con i 200 gr di riso tenendo a mente l'altezza raggiunta perché sarà la tacca per misurare il brodo.
Preparate il brodo con sedano,  carota e cipolla,  che sarà 2 volte il livello del riso nella caraffa,  portate a bollore.
Pulite lo scalogno e tritatelo fine. Nella pentola a pressione fate sciogliere 10 gr di burro, aggiungete lo scalogno e lasciate che rosoli a fuoco basso per qualche minuto, versate il riso e fate tostare.
Sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare l'alcool e aggiungete il brodo filtrato,  pronto tutto in una volta, così come è stato misurato.
Mescolate, coprite con il coperchio, alzate la fiamma e attendete che la pentola inizi a fischiare.
Non appena fischia, abbassate la fiamma.
Dopo 7 minuti,  togliete la pentola dal fuoco, aprite la valvola e fate uscire tutta il vapore, solo dopo potrete aprire il coperchio e mantecare con il resto del burro,  il Parmigiano e il pesto. Mescolate e regolate di sale.

Finocchi al latte in pentola a pressione

Ingredienti per 10 porzioni
  • 10 piccoli o un grande Finocchio, affettato
  • 5 Cucchiaio Farina
  • 125 g Burro
  • 2500 ml Latte
  • Sale
  • Noce moscata
Preparazione
Sciogliete il burro nella pentola a pressione preriscaldata, su fuoco medio senza coperchio.
Aggiungete le fette di finocchio e doratele leggermente.
Aggiungete la farina e mescolare per distribuirla bene. Cospargete con il sale, noce moscata e versate il latte.
Chiudete il coperchio della pentola e alzate il calore al massimo. Selezionare l'impostazione di pressione BASSA.
Quando la pentola raggiunge pressione, abbassare il calore al minimo e cominciare a contare 5-6 minuti di cottura.
Scaduto il tempo di cottura , aprire la pentola col metodo veloce - portare al lavandino e far scorrere un getto d'acqua fredda sul coperchio per abbassare velocemente la pressione e procedere con l'apertura della pentola.
Se dovessero essere ancora un po' crudi, cuoceteli insieme al sughetto, a calore basso senza coperchio finché i finocchi saranno teneri.

Torrette di parmigiana di melanzane in pentola a pressione

Ingredienti per 10 porzioni
  • 2.5 melanzana ovale-bella soda.
  • 500 ml. Passata di pomodoro
  • 2.5 mozzarella (light)
  • 2.5 spicchio d'aglio
  • 2.5 cucchiaio di olio extra.vergine d'oliva
  • basilico
  • 1.5 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • sale q.b.
Preparazione
Tagliare a fette alte 1 cm. la melanzana, e metterle nel cestello della pentola a pressione, aggiungendo 40 ml di acqua sul fondo della pentola;chiudere il coperchio e cuocere per 3 minuti dall'inizio del sibilo.
Finita la cottura, far sfiatare la valvola, estrarre il cestello e far intiepidire ,sistemandolo su di un piatto.
Intanto preparare il sugo.
Far rosolare nell'olio lo spicchio d'aglio, eliminarlo ed aggiungere la passata di pomodoro, qualche foglia di basilico, salare,chiudere il coperchio e far cuocere la salsa per 15 minuti dall'inizio del sibilo.

A questo punto, ungere una teglia, mettere le fette di melanzana, condirle con la salsa, il parmigiano grattugiato, la mozzarella a fettine, e completare alternando le melanzane fino ad esaurimento degli ingredienti. Finire la cottura in forno a 180° per 10 minuti circa e lasciare gratinare qualche minuto al grill.
Impiattare ogni singola torretta e servire specchiando il piatto con la salsa guarnendo con foglie di basilico fresco..

Riso venere all'arancia in pentola a pressione

Ingredienti per 10 porzioni
  • 900 g di riso venere
  • 5 arance intere
  • 2.5 scalogno
  • 4 l di brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • 2.5 bicchiere di vino bianco secco
  • sale e pepe
Preparazione
Nella pentola a pressione rosolare lo scalogno tritato finemente con un filo d'olio.
Pelate 1 arancia al vivo, ricavate delle striscioline dalla buccia evitando di lasciarvi la parte bianca che risulterebbe amarognola e aggiungete le striscioline al battuto di scalogno e fate rosolare poco poco;
Unite quindi qualche spicchio dell'arancia e il riso.
Lasciate rosolare 1 minuto ancora continuando a mescolare, sfumate con un bicchiere di vino bianco secco e lasciate evaporare.
Spremete l'altra arancia per ricavarne almeno un bicchiere di succo ci vogliono 1 o 2 arance a seconda della dimensione.
Versate sul riso il succo d'arancia e aggiungete il brodo.
Chiudete la pentola a pressione con l'apposito coperto.
Fate cuocere a fiamma alta fino a quando non sentirete il caratteristico fischio e a quel punto abbassate la fiamma e fate cuocere 18 minuti.
Togliete la pentola dal fuoco. fate uscire tutto il vapore e aprite.
Controllate la cottura del riso, eventualmente se dovesse essere rimasto troppo "brodoso" fate restringere un paio di minuti sul fuoco, mescolando spesso.
Regolate eventualmente di sale, date una spolverata di pepe nero o paprika se vi piace e servite!

Cernia al cartoccio in pentola a pressione

Ingredienti per 10 porzioni
  • 10 filetti di Cernia
  • 2.5 Limone, affettato
  • 2.5 Cipolla, affettata finemente ad anelli
  • 8 piccole patate, affettate finemente
  • 10 Bastoncini di Timo
  • 10 Bastoncini di Prezzemolo
  • sale e pepe
  • olio di oliva
Preparazione
Misurate la larghezza della pentola a pressione con carta da forno prima di iniziare. Per non correre il rischio di finire il vostro bel cartoccio e poi scoprire che non ci sta nella vostra pentola. Per fare questo, tagliare un lungo pezzo di carta da forno, stendere la carta da forno sopra la pentola a pressione, e piegare circa 3 centimetri
all'interno da ogni lato.
Per cartoccio rettangolare, per cartoccio triangolare, le risultanti pieghe guida! Preferisco affettare le verdure con un affettatrice per ottenere fette molto sottili. Stendere la carta forno, e appoggiare gli ingredienti nel seguente ordine: Un filo d'olio, Uno strato singolo di patate
Sale, pepe ed olio di oliva, Filetto di pesce, Sale, pepe ed olio di oliva, Erbe aromatiche, Diverse fettine di cipolla, Fette di limone, Pizzico di sale, Un giro d'olio.
Piegare il vostro cartoccio con carta forno. Poi,avvolgere strettamente con carta stagnola. Preparate la pentola a pressione, versando dentro due tazze di acqua , e il cestello cuocivapore. Si possono cucinare circa due filetti alla volta o, se hai una pentola a pressione alta come la mia, puoi fare un secondo strato con un altro cestello vapore o treppiede. Assicuratevi che i cartocci abbiano spazio attorno per essere in contatto con il vapore.
Chiudete il coperchio della pentola. Alzare il calore al massimo. Quando la pentola raggiunge pressione, abbassate il calore al minimo e cominciare a contare 12-15 minuti di cottura sotto pressione. Quando il tempo di cottura e' scaduto, sfiatate il vapore e procedete con l'apertura della pentola e tirate fuori i cartocci.
Fate scivolare il cartoccio di carta fuori dal pacchetto di carta stagnola su piatti individuali. Servire aprendo il cartoccio con un paio di forbici o strapparlo appena prima di mangiare.


Risotto salsiccia e funghi in pentola a pressione

Ingredienti per 10 porzioni
  • 625 g di riso vialone nano
  • 2.5 l di acqua
  • 125 g di funghi secchi porcini
  • 2.5 salsiccia
  • 2.5 bustina di zafferano
  • 250 g di panna
  • Sale
  • 2.5 noce di burro
Preparazione
Mettere l'acqua a bollire con i funghi e farli rinvenire.
Nella pentola a pressione cuocere la salsiccia con la noce di burro, aggiungere i funghi strizzati e tagliati a pezzi piccoli quindi il riso e farlo tostare, all acqua dei funghi unire lo zafferano.
Quando il riso sarà tostato salare e unire il brodo, chiudere il coperchio e calcolare 6 minuti dal fischio.
Trascorso questo tempo, aprire il coperchio, aggiustare di sale e riportare sul fuoco , unire la panna per mantecare.

Insalata di seppie e verdure in pentola a pressione

La ricetta dell’insalata di seppie e verdure con la pentola a pressione e davvero molto semplice e veloce. Lavate e pulite le seppie, mettetele nella pentola a pressione con un goccio di aceto bianco e un pizzico di sale. Fate cuocere le seppie per 20 minuti dal fischio, poi fate sfiatare e tagliate le seppie a striscioline. Mettete le seppie in un piatto di portata e aggiungere pomodorini tagliati in quattro parti, striscioline di zucchine e peperoni, rondelline di sedano e condite con succo di limone, olio extravergine di oliva, sale e pepe nero.


Peperonata light in pentola a pressione

Affettate sottilmente una cipolla e fatela stufare con olio extravergine di oliva. Unite 3 peperoni privati dai semi e dalle parti bianche tagliati a pezzetti, 3 pomodori ramati tagliati a spicchi, qualche foglia di basilico e pepe nero. Aggiungete l’acqua fino a coprire gli ingredienti e fate cuocere la peperonata light per 15 minuti dopo il fischio. Fate sfiatare la pentola a pressione, apritela e regolate di sale.

Asparagi bolliti con salsa di patate e sedano in pentola a pressione

Oltre alle punte di asparagi potete arricchire questa ricetta con zucca, zucchine, fagiolini verdi. Dopo aver mondato e tagliato le verdure in sottili bastoncini, aggiungete un rametto di rosmarino e timo all'acqua e trasferitevi le verdure. La cottura deve durare circa 40 minuti. Rimuovete le verdure dall'acqua bollente e sottoponetele ad uno shock termico, mettendole in acqua freddissima, affinché mantengano il loro colore vivo. Ora potete dedicarvi alla salsa. Tagliate sedano e patate a cubetti, fateli saltare in padella con un filo d'olio, quindi frullateli fino ad ottenere una cremina liscia ed uniforme. Impiattate decorando con qualche cappero, oliva o semplicemente timo.

Spezzatino ai piselli in pentola a pressione

Un classico della nostra cucina, pronto in pochi minuti. Inizialmente considerate la pentola a pressione come una pentola qualsiasi e vi fate quindi rosolare la carne con dell'olio d'oliva. Poi aggiungete tanta acqua da ricoprire la carne contenuta, chiudete la pentola e fate passare una ventina di minuti dal momento in cui inizia a fischiare. A questo punto aggiungete i piselli, regolate di sale e pepe e lasciate cuocere altri 15-20 minuti (a seconda se i piselli sono freschi o congelati) e portate in tavola.

Zuppa di lenticchie in pentola a pressione

Una pietanza semplice e genuina, che scalda stomaco e cuore. Fate un trito di sedano, cipolla e carote e lasciatelo rosolare nella pentola a pressione con un filo d'olio d'oliva. Dopo aver lasciato in ammollo le lenticchie per almeno 12 ore, trasferitele in pentola e fatele insaporire a fuoco medio. Aggiungete alloro, pelati, vino bianco, acqua, regolate di sale e pepe e mettete il coperchio. Dal momento in cui inizierá a fischiare basteranno 20 minuti e la vostra zuppa sarà pronta.