PROGRAMMA

Tra le 7 perle di roccia vulcanica più sfavillanti, selvagge e dal passato illustre, ti sentirai in un vero paradiso incontaminato.
Ogni giorno un angolo diverso da vedere, spiagge, crateri, trekking, immersioni, paesini di pescatori e locali per serate romantiche.
Lasciati stupire dallo spettacolo dei vulcani, della vegetazione e del mare limpido che regala abissi blu indimenticabili.
A bordo di AMARANTA, ti potrai godere una vacanza all'insegna del relax, della natura, di paesaggi unici e di una attenzione particolare alle tue esigenze.


Vivi la tua vacanza ideale nell’arcipelago più bello del Tirreno
Ogni settimana, dal 12 giugno al 25 settembre 2022

Domenica:

L'imbarco su AMARANTA è alle ore 18 al Marina di Porto Pignataro di Lipari.

Se siete già a Lipari il sabato o la domenica mattina, mentre noi ci occupiamo di sanificare e sistemare la barca, non perdetevi le sue bellezze da terra.

In attesa del check-in, avete la possibilità di lasciare i vostri bagagli al Noleggio da Luigi, proprio di fronte all'attracco degli aliscafi, dove potrete affittare auto, scooter, quad e Mehari. Dite che siete ospiti di AMARANTA e vi sarà riservato un trattamento speciale.


Lipari ha una storia millenaria. Già i greci la chiamavano “Lipara”, che significava brillante e fertile, e le sue coste erano particolarmente ambite dai pescatori in cerca di fortuna che, sporadicamente, si avvicinavano alle coste per cogliere i frutti succosi che crescevano sulle rive.
  • il Museo Archeologico di Lipari che sorge sul roccione riolitico del “Castello” di Lipari, una sorta di fortezza naturale, usata dalle popolazioni insediatesi nell'isola per difendersi da attacchi ed invasioni ed è la testimonianza di tutte le culture e delle tracce dei popoli che hanno occupato il territorio;
  • a Marina Corta la seicentesca Chiesa di San Giuseppe a ridosso di una meravigliosa spiaggia bianca;
  • una passeggiata sul Corso Vittorio Emanuele, con i negozi di souvenir a gustare una deliziosa granita siciliana, un aperitivo a "La Precchia" o un "pane cunzatu "; 
  • la Chiesa della Catena, in frazione Quattropani. Una chiesetta che sorveglia, piccola e silenziosa, l’isola di Lipari, e dall’alto della sua scogliera offre un luogo di ritiro spirituale perfetto dove la vista non lascia nessuno spazio all’immaginazione.
  • Nei pressi del Duomo di San Bartolomeo sorge la bellezza imponente del Chiostro Normanno, una struttura voluta da Re Ruggero II che fa parte del monastero per cui è stato edificato. Restaurato poi nel 1978, rimane uno degli elementi che più celebrano l’epoca Romana dell’intera Lipari;
  • Il Belvedere di Quattrocchi, a quattro chilometri dal cuore di Lipari. Il sito offre uno dei panorami più belli di Sicilia grazie a un’altura dalla quale si possono ammirare i faraglioni di Pietralunga e Petra Menalda, la spiaggia di Valle Muria e, naturalmente, l’imponente Vulcano che troneggia silenzioso nel paesaggio.
Se preferite una giornata di mare, la Spiaggia Bianca o Papesca in località Canneto può essere il posto che fa per voi: è formata da sabbia e, per la maggior parte, da ghiaia. È famosa per la sua splendida baia dalle acque di un intenso color turchese. Lungo la spiaggia è possibile trovare diverse aree turistiche attrezzate con lettini e ombrelloni.

Alle 18, al Marina di Porto Pignataro, è finalmente il momento di conoscerci. Quattro chiacchiere, un aperitivo, un breve briefing sulle dotazioni, sicurezza a bordo e occupazione delle cabine. Per chi non sente ancora la stanchezza, la serata può proseguire nel movimentato centro di Lipari o in alternativa con una buona cena al ristorante sul porto.


Lunedì:


Dopo il risveglio e la colazione nel Porto Pignataro di Lipari, navigheremo la costa orientale di Vulcano e attraverseremo il Porto di Levante dove si trovano le fumarole sottomarine che emettono un vapore tale da rendere questo tratto di mare un vero e proprio idromassaggio naturale, e la pozza dei fanghi, dove le acque, con una altissima concentrazione di zolfo, sgorgano copiose alimentate da bolle dalle quali vengono fuori vapori sulfurei, acqua salmastra e fango argilloso. Per pranzo saremo a Gelso, una stupenda spiaggia nera sabbiosa, solitaria e poco frequentata, dominata da un faro molto suggestivo e dalla quale è possibile ammirare la costa saracena nonché il Monte Etna. Nel pomeriggio metteremo la prua verso Nord, sulla costa occidentale, dove scopriremo la piscina di Venere e la grotta del Cavallo e diverse baie che nascondono tanti piccoli segreti, stupende pareti di roccia e fondali che sono l’habitat naturale per una ricchissima flora e fauna marina. Verso sera, sempre con prua a Nord, avremo modo di ammirare i faraglioni di Lipari e un magico tramonto prima di approdare a Salina per la cena e la notte in rada.


Martedì:


Partenza in direzione di Filicudi. Per l'ora del pranzo saremo al villaggio di Pecorini a Mare, con tappa al Pronto Soccorso delle Tartarughe Marine e poi prua verso Alicudi, la più distante e selvaggia tra le Eolie, uno di quei luoghi in cui il tempo si è fermato, la vita scorre lenta a contatto con la natura incontaminata, aspra e solitaria.
Non esistono discoteche, pub, banche e bancomat, ma solo un piccolo ristorante dall'atmosfera unica, sentieri adatti al passo dei muli, unico mezzo di trasporto dell’isola, viottoli in pietra lavica e tanta tranquillità. Notte in rada.


Mercoledì:
 

Dolce risveglio nell'isola di Alicudi e rotta verso Filicudi. Potremo goderci un bagno alla Grotta del Bue Marino e ammirare La Canna, un faraglione che svetta dal blu degli abissi per più di 70 metri. A Porto, nel pomeriggio, potremo gustare le granite siciliane nell'unico bar, salire su Capo Graziano per visitare il villaggio preistorico o noleggiare uno scooter per raggiungere il belvedere e godere di un tramonto meraviglioso. Qui trascorreremo la notte in rada.


Giovedì:


Stamattina siamo pronti a veleggiare alla volta della baia di Pollara sull'isola di Salina. Qui la vegetazione è davvero rigogliosa, vergine e incontaminata tanto da essere stata scelta come set per il film “Il Postino”. Quindi rotta verso Basiluzzo, un piccolo scoglio di origine vulcanica caratterizzato da un colore bianco puro. Proseguiremo poi verso Stromboli, il vulcano in permanente attività. Salendo le sue pendici fin dove è permesso, potremo godere dello spettacolo davvero indimenticabile della Sciara di Fuoco. Notte in rada nella baia di Scari.


Venerdì:


Al risveglio, siamo pronti a salpare l'ancora e raggiungere gli scogli di Lisca Bianca, i suoi fondali e le sorgenti sulfuree. Proseguiremo poi in direzione Cala Junco di Panarea una baia a forma di anfiteatro, delimitata da formazioni rocciose che, insieme al fondale e ai raggi solari, donano al mare colorazioni meravigliose che vanno dal blu intenso al verde smeraldo. Sulla sommità i resti di un villaggio preistorico. Da qui, il paese si raggiunge a piedi in 20 minuti oppure con una golf car rigorosamente elettrica. Passeremo la notte in rada a Cala Junco o nell’adiacente Cala Zimmari.


Sabato:


Il programma dell'ultimo giorno prevede di calare l'ancora a Spiagge Bianche di Lipari dove la natura vulcanica delle Eolie è tangibile sul fondale marino costituito dai sedimenti della bianca pomice e il mare è particolarmente caldo e di un turchese intenso. Qui si allungano dei pontili usati un tempo, per il trasporto dei beni estratti.

La crociera termina sabato verso le 16.
Potrete comunque pernottare a bordo il sabato sera, sarete nostri ospiti. In questo caso lo sbarco deve avvenire la domenica entro le ore 8.30.

Arrivare a Lipari
Viaggiando in ferrovia, si possono utilizzare i treni per Napoli o fino a Milazzo e raggiungere Lipari in traghetto o aliscafo.
In aereo gli aeroporti di riferimento sono Catania e Palermo. Da questi partono gli autobus e i treni diretti a Milazzo. 



NB: Parte integrante dell’equipaggio sarà il piccolo e tenero Tancredi, un cagnolino dispensatore di coccole a chiunque glielo permetta.

Informazioni dettagliate sullo svolgimento della crociera, promozioni e prenotazioni cliccando qui