Le crociere

Vedere le isole Eolie in estate significa godersele nel pieno della loro bellezza. 

In barca, lontano dall'affollamento dei numerosi turisti, potrete godere del sole, della natura incontaminata, delle immersioni, delle visite e trekking a terra, oltre che di apprendere l’arte marinara.

Ogni giorno un angolo diverso da vedere, incantevoli baie raggiungibili solo via mare, spiagge, crateri, paesini di pescatori e locali per serate romantiche.


Ma le isole Eolie non sono solo questo. Questo arcipelago ha una storia millenaria.


Le sette isole di origine vulcanica emergono come schegge di pietra dal blu cupo del mare, forgiate dal fuoco e battute dai venti.

Dichiarate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità per la loro bellezza e per i fenomeni vulcanici che vi hanno luogo, le Eolie sono un luogo magico dove storia e mito si confondono, dove si può ascendere a vulcani fumanti, visitare villaggi preistorici o uscire in barca con i pescatori. Seppure simili, le sette isole sono diverse l’una dall’altra.



Navigare con noi vi consentirà di cogliere appieno le meraviglie di quelle che sono definite “le 7 perle del Mediterraneo”.


Programma di massima della settimana: 
(modificabile in relazione alle condizioni meteo-marine)



1. Domenica:

L'imbarco su AMARANTA è alle ore 18 al Marina di Porto Pignataro di Lipari.


Se siete già a Lipari dal sabato o dalla domenica mattina, mentre noi ci occupiamo di sanificare e sistemare la barca, non perdetevi le sue bellezze da terra.
In attesa del check-in, avete la possibilità di lasciare i vostri bagagli al Noleggio da Luigi, proprio di fronte all'attracco degli aliscafi, dove potrete affittare auto, scooter, quad e Mehari. Dite che siete ospiti di AMARANTA e vi sarà riservato un trattamento speciale.


Alle 18, al Marina di Porto Pignataro, è finalmente il momento di conoscerci. Quattro chiacchiere, un aperitivo, un breve briefing sulle dotazioni, sicurezza a bordo e occupazione delle cabine. 
In barca troverete già la cambusa che la hostess avrà provveduto a fare sulla scorta di quanto concordato  in anticipo con voi. 
Per chi non sente ancora la stanchezza, la serata può proseguire nel movimentato centro di Lipari o in alternativa con una buona cena al ristorante sul porto.


2. Lunedì:

Dopo il risveglio e la colazione nel Porto Pignataro di Lipari, navigheremo la costa orientale di Vulcano dalla quale potremo osservare i segnali della ripresa attività del cratere, molti anni dopo l'ultima eruzione del 1889; attraverseremo il Porto di Levante e le fumarole sottomarine che emettono un vapore tale da rendere questo tratto di mare un vero e proprio idromassaggio naturale, e la pozza dei fanghi. 

Per pranzo saremo a Gelso, una stupenda spiaggia nera sabbiosa, solitaria e poco frequentata, dominata da un faro molto suggestivo e dalla quale è possibile ammirare la costa saracena nonché il Monte Etna.


Nel pomeriggio metteremo la prua verso Nord, sulla costa occidentale, dove scopriremo la piscina di Venere e la grotta del Cavallo e diverse baie che nascondono tanti piccoli segreti, stupende pareti di roccia e fondali che sono l’habitat naturale per una ricchissima flora e fauna marina.
Verso sera, sempre con prua a Nord, avremo modo di ammirare i faraglioni di Lipari e un magico tramonto prima di approdare a Salina per una deliziosa granita da "Alfredo" e per la cena. Notte in rada a Lingua.


3. Martedì:

Partenza in direzione di Filicudi

Per l'ora del pranzo saremo al villaggio di Pecorini a Mare, con tappa al Pronto Soccorso delle Tartarughe Marine.


Nel pomertiggio prua verso Alicudi, la più distante e selvaggia tra le Eolie, uno di quei luoghi in cui il tempo si è fermato, la vita scorre lenta a contatto con la natura incontaminata, aspra e solitaria.
Non esistono discoteche, pub, banche e bancomat, ma solo un piccolo ristorante dall'atmosfera unica o i pescatori disposti ad ospitarvi a casa loro per la cena, sentieri adatti al passo dei muli, unico mezzo di trasporto dell’isola, viottoli in pietra lavica e tanta tranquillità. Notte in rada.


4. Mercoledì:

Dolce risveglio sull'isola di Alicudi. Se desiderate fare trekking, vi ritroverete a camminare su antiche scalinate in pietra lavica, realizzate sapientemente dalle mani esperte dei vecchi abitanti dell'isola che rappresentano ancora oggi le uniche vie di comunicazione. 


Quindi rotta verso Filicudi dove potremo goderci un bagno alla Grotta del Bue Marino e ammirare La Canna, un faraglione che svetta dal blu degli abissi per più di 70 metri.


Dopo pranzo navigheremo verso la baia di Pollara, sull'isola di Salina, famosa per la sua particolare morfologia: le sue coste sono delle falesie sulle quali sono custoditi dei meravigliosi segreti naturali. Qui la vegetazione è davvero rigogliosa, vergine e incontaminata tanto da essere scelta come scenografia per il film “Il Postino”.
 

Circumnavigheremo l'isola sino a raggiungere Santa Marina. Il piccolo paese posto alle pendici di un enorme cratere, la Fossa delle Felci. Questa zona è il punto più movimentato di tutta l’isola perché è ricca di negozietti e di locali che di sera si affollano per il divertimento notturno. In questa baia passeremo la notte.

5. Giovedì:

Stamattina siamo pronti a veleggiare alla volta di Basiluzzo, un piccolo scoglio di origine vulcanica caratterizzato da un colore bianco puro. 


Proseguiremo poi verso Stromboli, il vulcano in permanente attività. Salendo le sue pendici fin dove è permesso, potremo godere dello spettacolo davvero indimenticabile della Sciara di Fuoco. Notte in rada nella baia di Scari.


6. Venerdì:

Al risveglio, siamo pronti a salpare l'ancora e raggiungere gli scogli di Lisca Bianca, i suoi fondali e le sorgenti sulfuree.


Proseguiremo poi in direzione Cala Junco di Panarea una baia a forma di anfiteatro, delimitata da formazioni rocciose che, insieme al fondale e ai raggi solari, donano al mare colorazioni meravigliose che vanno dal blu intenso al verde smeraldo. Sulla sommità i resti di un villaggio preistorico. Da qui, il paese si raggiunge a piedi in 20 minuti oppure con una golf car rigorosamente elettrica. Passeremo la notte in rada a Cala Junco o nell’adiacente Cala Zimmari.


7. Sabato:

Il programma dell'ultimo giorno prevede di calare l'ancora a Spiagge Bianche di Lipari dove la natura vulcanica delle Eolie è tangibile sul fondale marino costituito dai sedimenti della bianca pomice e il mare è particolarmente caldo e di un turchese intenso. Qui si allungano dei pontili usati un tempo, per il trasporto dei beni estratti.

La crociera termina sabato verso le 16.
Potrete comunque pernottare a bordo il sabato sera, sarete nostri ospiti. 
In questo caso lo sbarco deve avvenire la domenica entro le ore 8.30 al fine di consentirci di sanificare e predisporre la barca per l'equipaggio successivo.



NB: 
Parte integrante dell’equipaggio sarà il piccolo e tenero Tancredi, un cagnolino dispensatore di coccole a chiunque glielo permetta.